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At the Saatchi Gallery, London

Quando la scorsa settimana, su pungolo del volenteroso Carlo Alberto Arzelà che sta curando una mia mostra per il giugno prossimo a Pisa, ho iscritto tre miei dipinti a un’iniziativa online della londinese Saatchi Gallery, non mi aspettavo niente. Ho compilato il modulo, allegato le immagini, premuto SEND e non ci ho più pensato. Un paio di giorni dopo sono arrivate due cortesi email in cui mi si diceva che due di questi erano stati selezionati davvero: Limite delle acque sicure (2018) e Si prega di bussare (2018). Così, adesso (non si sa per quanto) i suddetti sono stati posti in visione sullo schermo al secondo piano della galleria.

When I submitted three paintings of mine to an online project of the Saatchi Gallery, London, I didn’t expect anything. I just filled the online form, attached the images, pressed SEND and then forgot about it. A couple days after I received two kind emails telling me that two paintings of mine – Safe Water Limit (2018) and Knock Before Entering (2018) – have been selected to be put on display on screen at the 2nd floor.

 

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I Re Mogi

Come tutti, da piccolo mi son sempre chiesto: cos’è la mirra? Un refuso per birra? Quest’incertezza ha intristito i tre personaggi.

Visto che il solstizio d’inverno s’avvicina – e con esso quella festicciuola cara ai clericali & affini e nota col nome di Natale – ecco una vignetta a buon mercato che prende spunto dalla mitologia ad essa legata: un’immagine dei Re Mogi.

Grafica & Tamburi

Da quando ero un segaligno dodicenne suono la batteria. Fra breve, tra parentesi, uscirà il disco dei Parafulmini, la band in cui scrivo musichette e percuoto pelli e metalli, Tenere Fuori Dalla Portata Dei Bambini. Questa, comunque, è solo una breve riflessione, gratis, sulle percussioni – specie per quel che riguarda tamburi e piatti.

Ho sempre avuto l’impressione, suonando o ascoltando un brano di musica, che i suoni di tamburi e piatti (in particolare l’hi-hat e il ride, ma anche certi china type) equivalessero alle linee grafiche, ai tratti di un disegno: come dire che la batteria traccia i contorni mentre altri strumenti non percussivi forniscono le campiture.

Chissà. Forse sarà anche perché disegno, anche da prima che iniziassi a suonare la batteria, che mi vengono in mente cose del genere. Però, non mi sembrano poi tanto fuori dal vaso – o, meglio, fuori tempo.

mb

Sagra di Ecologia & Patriottismo

Si rinnova anche quest’anno la Sagra di Ecologia & Patriottismo, che porta sopra alle vostre testoline le evoluzioni degli eroici avieri, con in più: gratuito e rombante scompenso acustico, ingorghi-passatempo su tutta la viabilità e un marginale ma ardito manipolo di criptofascitelli commossi dalle scie colorate che si disegnano vittoriose negl’Italici Cieli. Gadget: scie patriottiche anche in confezione spray.

Vivere Bio: Deodorante per Ambienti al Tonno Naturale

NOVITA’ – Una nuova fragranza tutta particolare per la casa, il Deodorante per Ambienti al Tonno Naturale nel suo pratico ed elegante diffusore, adatto dalla toilette alla sala, dal ripostiglio alla camera da letto, conferisce un tocco d’originalità e fantasia a ogni abitazione. Disponibile anche nelle versioni Stoccafisso Ammollato e Cozza Spiaggiata.

La Grande Guerra Bacata | The Great Wormy War

Marco Bigliazzi (from Magritte), The Great Wormy War, 2016

Marco Bigliazzi (from Magritte), The Great Wormy War, 2016

Esistono varie versioni di un famoso dipinto di René Magritte intitolato La Grande Guerra (La Grande Guerre), quello con la mela verde che nasconde il volto dell’uomo con la bombetta. Questa è una mia rielaborazione, La Grande Guerra Bacata.

There are a few versions of a famous René Magritte’s painting, titled The Great War, the one with the green apple hiding the man’s face. This one is my silly version, The Great Wormy War.

Troppo Tardi Pei Petardi, musica & video

Troppo Tardi Pei Petardi (Latecomers For Firecrackers) è un pezzo per ensemble di percussioni. L’ho scritto, al solito, alla maniera di Conlon Nancarrow, cioè disegnando le note su dei rulli di pianola ed è qui eseguito da un’Orchestrina Digitale Economica (ODE). Il video che lo accompagna è un minestrone di spezzoni girati con un furbo congegno telefonico tascabile (smartphone).

 

PercLero (Percussion Bolero), un video

PercLero, come suggerisce la parola stessa, è un Percussion Bolero. L’ho scritto, anche questo, alla maniera di Conlon Nancarrow, cioè disegnando le note su dei rulli di pianola ed è qui eseguito da un’Orchestrina Digitale Economica (ODE). Per quelli che si dilettano di nozioni musicali, dirò che PercuLero si basa su un ostinato in 9/4 su cui saltellano qua e là gruppi irregolari, soprattutto 3, 5 e 7.

Sopra, nel video, ci ho infilato un po’ dei miei Schizzi Scatenati, perlopiù tecniche miste su carta di vario tipo.

 

90 Schizzi da Pacchi, un video

Sino a oggi ho disegnato 90 Brown Paper Sketches ossia Schizzi da Pacchi. L’altro ieri ne ho messo le immagini dentro a un video e ho scritto una musichetta come colonna sonora. 90 Brown Paper Sketches è il risultato e lo potete vedere qui sopra.